Categoria:
Letteratura
Il termine “apologia” può significare molte cose: accanto al più frequentato “esaltazione” e “panegirico”, dovremmo sempre ricordare il suo significato originario, dal greco ἀπολογία, ovvero “discorso di autodifesa pronunciato dal condannato”. Il “condannato” nel caso del breve saggio di Carlos García Gual è appunto il romanzo storico che avrebbe “una reputazione notoriamente negativa sia tra i critici letterari che tra gli storici. Entrambi tendono a rimproveragli di essere un genere bastardo” (p.11). La convincente difesa di Gual si basa sul fatto indiscutibile che se il romanzo storico...CONTINUA...
Un libro che assomiglia più ad un reportage e che ha anche alcuni elementi di ricerca scientifica qua là. Sicuramente un’opera preziosa per capire meglio un angolo poco conosciuto del mondo.
L’autrice, Eleonora Sacco, è una viaggiatrice esperta e qui su Lankenauta potete trovare la recensione del suo “Piccolo Alfabeto Per Viaggiatori Selvatici”. In questo caso ci racconta dei tre anni in cui ha lavorato come guida turistica presso Socotra appunto: isola ufficialmente appartenente allo Yemen e incastonata nel Mar Arabico, non troppo distante dalle famigerate coste della Somalia. L’isola ha una...CONTINUA...
Probabilmente parlare di “fil rouge” tra il nuovo romanzo di Andrea Appetito “I Figli della Notte” e le precedenti opere “Tomas” e “Vietato calpestare le rovine, potrebbe apparire eccessivo; ma indubbiamente, al di là della consueta prosa elegante, ritroviamo atmosfere e contenuti cari all’autore, nonché – è il caso di dirlo – ai suoi lettori.
La vicenda distopica della comunità di bambini e ragazzini, fuggiti dalla grande Città, simbolo di coercizione e schiavitù, infatti si alimenta di convincenti contrapposizioni: non soltanto le due voci narranti, ovvero la ragazzina senza nome e il Comandante...CONTINUA...
Gl’intenti di questa raccolta di poesie sono ben chiari fin dal titolo e dalle tre citazioni iniziali che precedono la prima poesia: esplorare il tema del dolore, fisico e non solo.
Un tema questo, non nuovo all’autrice, Valentina Belgrado, che ha pubblicato anche “Cefalea Cronica” e “Disforia”, quest’ultimo recensito dal sottoscritto proprio su Lankenauta. Ed è proprio intorno a questa condizione, di cui soffre l’autrice, che ruota il tema del dolore fisico. Ci sono però molti spunti dove si cerca di andare oltre quel dolore, affrontandone altri di altro tipo, come la perdita di un amico, o gli...CONTINUA...
La fantasmagoria, forma di teatro nata nel XVIII secolo, grazie a particolari lanterne magiche, generava immagini mostruose oppure fantastiche, per poi mettere in scena storie soprattutto caotiche – in senso buono – ovvero ricche di immagini e personaggi che si succedevano vorticosamente uno dietro l’altro. L’aggettivo fantasmagorico, proprio per questo motivo, se può significare qualcosa di nebuloso, nello stesso tempo proprio in virtù di questa ambiguità, permette di esprimere tanta creatività. Non è un caso quindi che Lodovica San Guedoro, nel raccontare il suo “La vita è un sogno”, abbia usato...CONTINUA...
Il grande scrittore Friedrich Dürrenmatt disse “Io non scrivo polizieschi, io scrivo filosofia”. Nelle sue opere infatti ripetutamente intese dimostrare che le istituzioni non potevano contribuire alla verità, evidenziandone il contrasto con la giustizia umana. Dürrenmatt fu davvero una coscienza critica del suo paese e quindi non è un caso se i suoi “gialli” - ammesso e non concesso che si possano definire tali - siano stati definiti come prototipi del “giallo problematico”. Giallo, o noir che dir si voglia, dove cambia nettamente la prospettiva del detective: indagine come pretesto per raccontare...CONTINUA...
Un libro particolare che gira intorno ad una sola parola, da cui poi si diramano una serie di analisi, ricerche e aneddoti, personali e non, e che cercano d’investigare a fondo una sensazione che accompagna l’umanità fin dai suoi albori, l’ebbrezza per l’appunto.
L’autore, Umberto Cutolo, giornalista e scrittore, ci porta in un viaggio attraverso il mondo dell’alcol, focalizzandosi tra le altre cose, sul sottile confine tra ebbrezza ed ubriachezza e come queste abbiano nei secoli influenzato l’arte, la letteratura e la cultura in generale: figure come Edgar Allan Poe, Charles Bukowski, Winston...CONTINUA...
Non è necessario essere sociologi, psicologi, pensosi intellettuali per accorgersi che nel mondo contemporaneo, soprattutto nel nostro mondo occidentale, quello apparentemente più fortunato, la cosiddetta pace interiore rappresenta spesso un’utopia. E’ vero che la ricerca della felicità ha suscitato riflessioni tutt’altro che banali fin dalla notte dei tempi, ma, paradossalmente, proprio in un’epoca in cui le religioni e Dio non è che siano in grande salute, una lettura di Sant’Agostino potrà illuminarci sugli ostacoli che ognuno di noi si trova e si troverà di fronte prima di ottenere quella libertà...CONTINUA...
“I libri non devono affatto spiegare tutto”. Le parole di Han Kang, intervistata poco dopo aver vinto il “Man Booker International Prize”, ci dicono molto del suo capolavoro “La vegetariana”. Romanzo, attraversato da una forte percezione di oscurità, che narra il distacco distruttivo di una giovane donna dal mondo e da tutti coloro che le stanno accanto.
Narrazione in cui la figura di Yeong-hye, la “vegetariana”, subisce tre cambi di prospettiva in tre sezioni differenti: “La vegetariana”, “La macchia mongolica”, “Fiamme verdi”. Inizialmente è raccontata dal marito, personaggio...CONTINUA...
Il pregio principale del romanzo di Caterina Perali, “Come arcipelaghi”, è quello di aver affrontato dei temi a dir poco controversi – quelli che parlano bene li definirebbero “divisivi” – come le nuove forme familiari e relazionali, la procreazione assistita, con atteggiamento ben poco giudicante, semmai con estrema curiosità. Curiosità su un mondo che molti di noi conoscono giusto per sentito dire; ed in cui Caterina Perali, come ha più volte raccontato, è capitata per caso, avendo conosciuto una donna che stava affrontando un percorso di procreazione assistita in Spagna. Anche nella finzione...CONTINUA...
Follow Us